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Cos'è l'ecobonus?

Il Decreto Rilancio ha previsto il potenziamento delle precedenti agevolazioni relative all’efficientamento energetico incrementando al 110% l’aliquota della detrazione fiscale da ripartire in 5 anni. In alternativa, è possibile ottenere lo sconto diretto in fattura ed eseguire i lavori a COSTO ZERO.

Soggetti beneficiari

Le agevolazioni previste si applicano agli interventi di riqualificazione energetica e di riduzione del rischio sismico effettuati da:

  • condomìni (sia costituiti che informali);
  • persone fisiche, al di fuori dell’esercizio di attività di impresa, arti e professioni, sulle singole unità
    immobiliari (anche se non adibite ad abitazioni principali);
  • Istituti autonomi case popolari (IACP) e da enti aventi le stesse finalità sociali;
  • cooperative di abitazione a proprietà indivisa, per interventi realizzati su immobili dalle stesse posseduti e assegnati in godimento ai propri soci.

Per usufruire del superbonus del 110% occorre realizzare almeno uno dei seguenti interventi “TRAINANTI“:

  1. interventi di isolamento termico delle superfici opache verticali e orizzontali su almeno il 25% dell’edificio (il cosiddetto cappotto termico).
  2. sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale esistenti dei condomini con impianti centralizzati per il riscaldamento, il raffrescamento o la fornitura di acqua calda sanitaria;
  3. interventi sugli edifici unifamiliari per la sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale esistenti con impianti per il riscaldamento, il raffrescamento o la fornitura di acqua calda sanitaria a pompa di calore.

 

Se si esegue almeno uno dei tre interventi trainanti, il superbonus del 110% si estende anche ai seguenti interventi considerati “TRAINATI“:

  • altri interventi di efficientamento energetico previsti dall’art. 14 del DL 63/2013 (ad esempio la sostituzione degli infissi e installazione di pannelli o schermature solari);
  • installazione di impianti solari fotovoltaici connessi alla rete elettrica;
  • installazione di infrastrutture per la ricarica di veicoli elettrici negli edifici;
  • impianti di domotica.

Interventi ammissibili

Lavori a costo ZERO

La grande novità introdotta dal Decreto Rilancio riguarda soprattutto la possibilità di optare per due modalità di fruizione dell’agevolazione alternative alla tradizionale detrazione fiscale.

1) Trasformazione della detrazione fiscale in credito di imposta

E’ prevista per il committente la possibilità di trasformare la detrazione fiscale in credito di imposta. Ciò rappresenta una grande opportunità per tutti i soggetti con scarsa capienza IRPEF o contribuenti in regime forfettario che, di fatto, non avevano nessuna possibilità di fruire del beneficio. Il credito di imposta è utilizzabile in 5 quote annuali di pari importo per la compensazione di qualsiasi tributo pagabile tramite modello F24 (ad esempio contributi previdenziali, IVA, IMU, IRPEF, TARI, etc.) e può essere liberamente ceduto a terzi.

2) Sconto diretto in fattura

Lo sconto in fattura rappresenta senza alcun dubbio il vero punto di forza del nuovo Ecobonus 2020. Si tratta di una modalità di fruizione del beneficio che consente al committente finale di eseguire i lavori a costo ZERO.

La via “tradizionale” prevedeva che il committente dovesse pagare integralmente tutti i fornitori per poi beneficiare delle detrazioni fiscali o del credito di imposta. Con lo sconto in fattura, le imprese che realizzano l’intervento emetteranno una fattura con sconto pari al 100% dei lavori eseguiti, dunque con un totale dovuto dal cliente pari a ZERO.

L’agevolazione viene a questo punto ribaltata sulle imprese stesse che avranno a disposizione un credito di imposta pari al 110% dei compensi fatturati.

A questo punto potranno scegliere liberamente se utilizzare il credito in compensazione ovvero cederlo a terzi (altre imprese, banche, finanziarie, etc.) in tutto o in parte.

Dunque, il committente realizzerà interamente gli interventi sul proprio immobile senza la necessità di dovere pagare nessuno.

Per godere della trasformazione in credito di imposta o del vantaggiosissimo sconto in fattura, è indispensabile ottenere le certificazioni previste dalla normativa:

  • Attestazione di prestazione energetica ante e post lavori rilasciata da un tecnico che certifichi l’aumento di almeno due classi energetiche;
  • asseverazione rilasciata da un tecnico che certifichi la congruità dei prezzi;
  • visto di conformità rilasciato da un dottore commercialista.

Cosa occorre?

Quando?

Per fruire della detrazione del 110% per gli interventi di riqualificazione energetica le spese devono essere sostenute dal 01/07/2020 al 31/12/2021. La norma si riferisce in particolare al momento di effettuazione della spesa, pertanto i lavori potrebbero essere iniziati anche prima di tale data.

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